SCUOLA DI
INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL'INFORMAZIONE

Presentazione

La Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione (3I) ha il compito di formare figure che siano in grado di tradurre l’innovazione scientifica in applicazioni utili al genere umano, come sintetizzato dalle radici stesse del termine Ingegnere, da quelle latine che lo legano all’ingegno, a quelle anglosassoni che lo legano alla macchina. 
Da sempre l’uomo ha modificato il mondo che lo circonda, per adattarlo e migliorarlo secondo le proprie esigenze: l’Ingegnere è colui che interviene in prima persona, senza temere di “sporcarsi le mani” per plasmare e modificare l’esistente, dagli oggetti concreti e materiali (ponti, edifici, strade, motori, macchine, impianti, ecc) fino ai processi più astratti (catene logistiche, codici di calcolo, sistemi di informazione e controllo, ecc). Se un tempo l’ingegnere lavorava da solo, oggi lavora quasi esclusivamente in team, gruppi di lavoro spesso internazionali e sicuramente interdisciplinari: per questo deve conoscere il linguaggio di tutti per poter definire la sintesi del lavoro. Per farlo, l’ingegnere guarda costantemente in avanti, verso le novità che la conoscenza scientifica sviluppa, ma non dimentica le basi che vengono dal passato, come insegna l’Ingegnere per antonomasia, Leonardo da Vinci, riecheggiando il pensiero eracliteo: l'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.

La Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione è pertanto vicina alle scienze di base, ma anche alle loro applicazioni più concrete e innovative e alle loro implementazioni pratiche.

Per contattarci: presidenza3i@polimi.it